Il mistero dei templari: il film

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La storia dei Cavalieri Templari, nati intorno all’anno 1000, da sempre suscita un incredibile interesse, sia per le azioni un po’ contrastanti che essi compivano, sia per le ricchezze accumulate nel tempo e mai ritrovate.
E proprio sulla base di questi misteri e leggende nasce il film del 2004 “Il mistero dei Templari”, diretto da Jon Turteltaub e con una magistrale interpretazione di Nicolas Cage.

Ben Gates, interpretato proprio da Nicolas Cage, è un archeologo che vuole assolutamente portare a compimento il lavoro di suo nonno, ormai deceduto: trovare il famigerato tesoro dei Templari. Tuttavia, la strada per raggiungere questo obiettivo sembra ardua, poiché il giovane riceve solo un indizio da parte del nonno: un foglio di carta che recita “Charlotte ha in serbo il segreto”.

Secondo la storia raccontatagli anni prima dal nonno, l’antico tesoro dei Templari sarebbe nascosto e protetto dalla massoneria, proprio negli Stati Uniti.

Passano molti anni prima che Ben Gates si dedichi a tutti gli effetti alla ricerca del tesoro, ma senza l’approvazione di suo padre, che ritiene la storia una vera e propria follia.

Tuttavia, Ben decide di andare avanti con le ricerche, nello specifico conducendo una spedizione in Artide, poiché scopre che Charlotte in realtà è una nave affondata.
Su queste basi, Ben organizza un gruppo e parte alla ricerca della nave. Sulla stessa viene ritrovato un altro indizio, ovvero una pipa di schiuma contenente un altro messaggio, il quale rimanda alla copia originale della Dichiarazione d’indipendenza americana.

A questo punto, il gruppo si divide in due: alcuni dei membri del gruppo che Ben aveva organizzato si ribellano a lui e decidono di rinchiuderli nella stiva della nave, con l’intenzione di proseguire in solitaria la ricerca e di tenere tutto il tesoro per sé. Tuttavia, Ben e i suoi compagni riescono a liberarsi e si recano a Washington D. C., dove è conservato l’antico documento.

Dopo una serie di peripezie, durante a un evento di gala organizzato presso l’Archivio nazionale, Ben e i suoi compagni riescono a entrare in possesso della Dichiarazione d’indipendenza, ma vengono perseguitati sia dal gruppo antagonista che dall’FBI, e decidono quindi di rifugiarsi a casa di Patrick Gates.

Dallo studio della Dichiarazione d’indipendenza, il gruppo scopre un altro indizio, legato ad alcune lettere scritte da Benjamin Franklin di cui in precedenza Patrick Gates era in possesso ma che aveva successivamente donato al Franklin Institute.

Attraverso uno studente che ha accesso al Franklin Institute, Ben e i suoi compagni riescono a scovare l’indizio contenuto sulla Dichiarazione di indipendenza: si tratta di un luogo, ovvero quello nel quale fu siglato l’importantissimo documento. Nel campanile della Indipendence Hall, Ben scova un piccolo contenitore che contiene delle lenti: grazie ad esse è possibile leggere perfettamente il contenuto del retro della Dichiarazione d’indipendenza, il quale mostra la mappa di una chiesa di New York, la Trinity Church.

Nel frattempo, Ben è costretto a cedere alcuni indizi e la Dichiarazione d’indipendenza, a causa del fatto che il suo nemico aveva rapito suo padre.

Dopo aver effettuato lo scambio, comunque, Ben e il resto del team si reca presso la chiesa, che è il punto in cui è effettivamente conservato il tesoro dei Templari.
Qui, dopo una serie di inganni architettati dal team nemico, Ben riesce ad accedere alla camera del tesoro (utilizzando la pipa trovata nella nave) e si scontra con il suo nemico. Il protagonista ha la meglio, richiede l’arresto da parte dell’FBI e chiede anche il perdono a un moderno massone per il furto compiuto, offrendo in cambio la Dichiarazione d’indipendenza e tutti gli altri indizi che erano stati ritrovati.

Alla fine, dunque, Ben decide di donare il tesoro – il cui valore è inestimabile – a molti musei in giro per il mondo, tenendone per sé e gli amici una piccola parte, che comunque rappresenta un’elevata ricchezza che permette di vivere una vita agiata.

Curiosità sul film e attendibilità storica

Un concetto deve essere chiaro: questo film sui templari, prodotto dalla Walt Disney Picture, non è da intendere come un film storico, in quanto le informazioni che riporta, soprattutto legate all’inquadramento storico, non sono assolutamente attendibili e riscontrabili nelle fonti reali. La pellicola, quindi, è da intendere come il puro operato della fantasia degli sceneggiatori, il che ha portato a un risultato divertente e gradevole, ma certamente non istruttivo.

Una questione che ancora non convince gli storici è il potenziale ingresso dei Templari negli Stati Uniti ancor prima di Cristoforo Colombo. Secondo alcune fonti e certi ritrovamenti, infatti, alcuni storici suppongono che i Templari avessero scoperto l’America molto prima di Colombo, nello specifico circa 150 anni prima, il che ha risvegliato il dubbio di tutti gli studiosi. Tuttavia, il fatto che essi abbiano portato il loro tesoro (nel caso in cui questo esistesse) in terre straniere è assolutamente da escludere.

Prestando maggiore attenzione al film, è interessante sottolineare che vi sono alcune curiosità legate a certe scene. Innanzitutto, è possibile notare che i due gruppo contrapposti usano due motori di ricerca diversi per trovare alcune informazioni: il gruppo di Ben usa Google, mentre gli antagonisti Yahoo!.
Inoltre, alcune riprese all’interno della Indipendence Hall, l’edificio nel quale è stata realmente firmata la Dichiarazione d’indipendenza americana, non sono mai state autorizzate dalla città di Philadelphia, pur essendo inserite nel film.

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